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10 Gennaio 2025

Una delle novità più rilevanti introdotte dall’Itas 4 riguarda l’iscrizione in bilancio delle attività del patrimonio culturale che soddisfano determinati requisiti. Il patrimonio culturale rappresenta una categoria speciale di immobilizzazioni materiali, notevole tanto per il suo valore simbolico e storico, testimone delle identità locali e nazionali, quanto per le sfide economiche legate alla sua gestione.

10 Gennaio 2025

Le immobilizzazioni materiali acquisite senza corrispettivo sono valutate, secondo il principio contabile in vigore, al loro valore di mercato o al costo di sostituzione. Nel caso in cui entrambi i criteri di valutazione soddisfino i postulati e i vincoli informativi del bilancio di esercizio, si adotterà il valore minore. Quando il valore di mercato è prontamente determinabile, si fa riferimento ai prezzi quotati in un mercato attivo e liquido.

10 Gennaio 2025

Qual è il valore iniziale delle immobilizzazioni materiali? L’Itas 4 stabilisce le regole per quantificare il valore di carico (“entry value”) nella situazione in cui il principio contabile è vigente. Fino ad oggi manca una normativa che regoli il passaggio dal Dlgs 118/2011 all’Accrual, in particolare per gli enti locali, poiché inizialmente si pensava di includere queste disposizioni nell’Itas 19, dedicato alla prima applicazione. Questa idea è stata successivamente sostituita dalla previsione di un futuro provvedimento da parte della Ragioneria generale dello Stato.

10 Gennaio 2025

L’istruttoria n. 186/2024 della Corte dei conti Piemonte ha acceso i riflettori sulle criticità gestionali e contabili di un Comune di oltre 20.000 abitanti evidenziando una serie di incongruenze tra i dati contabili finanziari e quelli risultanti dalla contabilità economico-patrimoniale.

10 Gennaio 2025

In sede di composizione negoziata della crisi d’impresa, il Comune non può aderire a un accordo transattivo dei crediti tributari auto-amministrati, in quanto, allo stato, escluso dalla normativa vigente, questa è la conclusione dei magistrati contabili lombardi. La deliberazione n. 256/2024 della Corte dei conti, Sezione regionale per la Lombardia, ha riacceso il dibattito sulla disciplina della transazione fiscale per i tributi locali, evidenziando un quadro normativo frammentato e contraddittorio che richiede un intervento legislativo urgente.

10 Gennaio 2025

L’Itas 4 introduce una nuova classificazione per le immobilizzazioni materiali, definite come beni tangibili utilizzati per la produzione o l’erogazione di servizi pubblici, scopi amministrativi, o per generare reddito in modo durevole per più di un esercizio. Questa classificazione implica che la valorizzazione degli inventari non si limiterà al controllo delle spese annuali del titolo secondo, ma includerà anche un’analisi dettagliata sull’utilizzo dei diversi beni e sulle decisioni politiche e amministrative relative alla destinazione del patrimonio immobiliare controllato dall’ente.

10 Gennaio 2025

Parte la campagna per aggiornare le rendite catastali degli immobili ristrutturati con il superbonus. Dopo il lungo dibattito e gli annunci dei mesi scorsi, nel 2025 l’agenzia delle Entrate si prepara, per la prima volta, a dare attuazione alle norme della legge di Bilancio dello scorso anno che le consentono di effettuare riscontri per individuare chi, dopo l’utilizzo della maxi agevolazione, non si è messo in regola adeguando i valori presenti nelle mappe del Fisco.

10 Gennaio 2025

Il decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 12 novembre 2024, recante: “Anticipazione ai comuni del rimborso dei minori gettiti, riferiti alla prima rata 2024, dell’IMU, per un importo complessivo di 6.956.699,02 euro, derivante dall’esenzione per i fabbricati ubicati nelle zone colpite dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016”

09 Gennaio 2025

Nelle stesse ore in cui la maggioranza sembra superare le tensioni di questi giorni sulla giustizia ordinaria, si riapre il fronte legato alla riforma della Corte dei conti.

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