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16 Maggio 2025

Maggiori risorse per i comuni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici dell’agosto 2016. È questo il principale risultato della seduta della Conferenza Stato-città e autonomie locali che si è svolta il 15 maggio al Viminale, presieduta dal sottosegretario all’Interno con delega agli enti locali Wanda Ferro.

16 Maggio 2025

Disponibili i dati del censimento permanente delle auto di servizio delle pubbliche amministrazioni 2025, realizzato dal Dipartimento della funzione pubblica in collaborazione con Formez PA, in attuazione dell’articolo 4 del D.P.C.M. 25 settembre 2014.

16 Maggio 2025

Le stazioni appaltanti che hanno effettuato procedure di affidamento nel periodo gennaio-aprile 2025 sono tenute al versamento del contributo in favore di A.N.AC. Sul Portale dei pagamenti di A.N.AC. sono presenti gli avvisi di pagamento pagoPA per adempiere a tale obbligo. Il dettaglio delle gare afferenti agli avvisi è disponibile sul servizio Gestione Contributi Gara (GCG).

16 Maggio 2025

La Corte dei Conti affronta il tema della parificazione del conto giudiziale e chiarisce che si tratta di una dichiarazione certificativa, che attesta la corrispondenza tra i conti (dopo eventuali revisioni) e le scritture contabili dell’amministrazione. Questa certificazione si realizza attraverso un procedimento che culmina nel visto di regolarità amministrativo-contabile, rilasciato al termine di una fase di verifica o controllo amministrativo.

16 Maggio 2025

L’irregolarità concernente il mancato deposito, da parte dell’Amministrazione, della relazione dell’organo di controllo interno, prevista dall’articolo 139, comma 2, del Dlgs 174/2016, è da ricondurre all’Amministrazione stessa e non all’agente contabile.

16 Maggio 2025

Entro il 31 maggio (ossia entro 30 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 30 aprile) gli enti che hanno sostenuto costi per l’assistenza dei minori allontanati dalle famiglie con provvedimento dell’autorità giudiziaria devono certificare quelle spese, ai fini del riparto del fondo da 100 milioni di euro istituito dalla Legge di Bilancio 2025 per ciascuna annualità dal 2025 al 2027.

15 Maggio 2025

La Corte dei Conti stabilisce che è consentito agli enti locali destinare all’estinzione anticipata di quote di mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti i proventi derivanti dall’alienazione della licenza della farmacia comunale, essendo la licenza bene facente parte del patrimonio indisponibile ai sensi dell’art. 826, comma 3, del codice civile, per cui non trovano applicazione i vincoli di destinazione riservati al solo patrimonio disponibile dall’art. 1, comma 443, della legge n. 228/2012 e dall’art. 56 bis, comma 11, del d.l. n. 69/2013”.

15 Maggio 2025

È stato fissato al 13 luglio 2025 il termine per la compilazione e l’invio a Sogei dei nuovi questionari relativi ai fabbisogni standard, disponibili sul portale ufficiale OpenCivitas – Raccolta Dati. L’obbligo coinvolge Comuni, Unioni di comuni, Comunità montane, Province e Città metropolitane.  

Cosa sono i Fabbisogni standard?

La definizione di fabbisogni standard è il metodo utilizzato per determinare in modo oggettivo le risorse necessarie agli enti locali per offrire servizi essenziali in modo efficiente. A differenza della spesa storica, questo approccio tiene conto di variabili come popolazione, territorio e caratteristiche socio-economiche. Il progetto fabbisogni standard, promosso a livello nazionale, mira a garantire una distribuzione più equa delle risorse pubbliche, migliorando trasparenza, efficienza e qualità dei servizi sul territorio  

Tempistiche e riferimenti normativi

Le amministrazioni hanno 60 giorni di tempo per completare i questionari dei fabbisogni standard a partire dalla pubblicazione dei decreti del Ragioniere generale dello Stato sulla Gazzetta Ufficiale. I decreti in questione (n. 25A02836 e 25A02837) sono stati pubblicati il 14 maggio 2025 (G.U. n. 110), da cui deriva la scadenza del 13 luglio 2025.  

Fabbisogni standard Enti locali: quali sono gli Enti coinvolti e i modelli di questionario da utilizzare

Per i fabbisogni standard 2025 degli Enti locali è previsto che i Comuni, le Unioni e le Comunità montane delle Regioni a statuto ordinario e della Sicilia inviino il questionario unico FC90U, riferito all’annualità 2023. Per le Province e le Città metropolitane, è stato introdotto il nuovo FP30U, anch’esso relativo al 2023. Questo sostituisce il precedente FP20U, che si riferiva alle annualità 2010 e 2018  

Novità principali del questionario FC90U

Per i fabbisogni standard 2025, una delle innovazioni più rilevanti del questionario FC90U – sezione “Dati strutturali” – è l’inserimento del Quadro N, dedicato all’offerta sovracomunale di asili nido. Questo quadro consente di raccogliere informazioni sui posti di asilo nido comunali effettivamente utilizzati da bambini residenti in altri comuni. La compilazione del Quadro N è obbligatoria per quegli enti che, nelle relazioni di rendicontazione degli obiettivi di servizio per l’asilo nido, relative al 2023 (NID24) e/o al 2024 (NID25), hanno valorizzato il campo R17 (“Numero posti comunali di asili nido utilizzati da bambini residenti in altro comune”). L’ente dovrà indicare per ciascun bambino il comune di provenienza e il numero di posti riservati. È fondamentale che tali dati siano coerenti con quanto già dichiarato nel campo R17 del rendiconto 2023 e con quanto sarà indicato nella relazione del rendiconto 2024, da trasmettere entro il 31 maggio 2025.  

Le novità del questionario FP30U

Il questionario per i fabbisogni standard enti locali FP30U mantiene una struttura simile a quella del FP20U, con 12 quadri (da X a J), ma introduce due nuovi moduli:
  1. Modulo B, riservato alle Città metropolitane
  2. Modulo C, per le Province montane
Questi moduli raccolgono informazioni aggiuntive sul personale in relazione alle funzioni attribuite dalla Legge 56/2014.Una novità significativa riguarda la precompilazione automatica di alcune sezioni con i dati già forniti nel questionario FP20U. Questo permette agli enti di ridurre i tempi di compilazione e il rischio di errori, pur lasciando la possibilità di modifica dei dati preinseriti. Sono inoltre previsti controlli e quadrature automatiche, che semplificano ulteriormente l’intero processo.  

Integrazione con i dati BDAP

Entrambi i questionari prevedono l’acquisizione automatica dei dati di rendiconto 2023 dalla BDAP (Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche), facilitando così l’inserimento e la coerenza delle informazioni economiche-finanziarie già registrate a sistema.  

Sanzioni in caso di inadempimento

Si ricorda che il mancato invio dei questionari entro il termine previsto comporta l’applicazione della sanzione del blocco delle erogazioni dei trasferimenti agli enti inadempienti, misura che rimarrà attiva fino all’avvenuto adempimento. È possibile consultare le novità per la compilazione dei modelli dei fabbisogni standard riguardanti le Unioni di comuni.

15 Maggio 2025

Il Servizio Supporto Giuridico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti conferma che le poste a titolo di Irap devono trovare copertura all’interno del quadro economico di riferimento, nella specifica voce individuata dal legislatore, non potendo rientrare nella quota del 20 % destinata alle finalità e alle esigenze di spesa indicate ai commi richiamati dell'art. 45 e nemmeno nella quota dell’80 % pena lo spostamento dell’onere tributario su diverso soggetto rispetto a quello individuato dalla legge.

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