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03 Marzo 2026

In G.U. n. 49 del 28 febbraio 2026 è pubblicata la Legge 27 febbraio 2026, n. 26: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi.  

03 Marzo 2026

Con la Circolare DAIT 27 /2026 il Ministero dell'Interno pubblica la circolare che illustra le competenze dovute ai componenti dei seggi, rimborso delle spese e rendicontazione in merito al Referendum indetto nei giorni 22 e 23 marzo 2026 in abbinamento alle elezioni suppletive in collegi uninominali della Camera dei deputati o del Senato della Repubblica o di un turno di votazione di elezioni amministrative.

03 Marzo 2026

Quali sono le principali criticità che vengono riscontrate per ciascuna fase del procedimento? Quali le competenze possedute e quelle necessarie per lo svolgimento delle proprie attività? È per rispondere in particolare a questi interrogativi che ha preso il via oggi 2 marzo 2026, lo svolgimento della “Indagine Rup 2026”, volta a raccogliere indicazioni da parte dei Responsabili Unici del Progetto in merito alla gestione degli appalti e delle concessioni di lavori pubblici, forniture e servizi e all’attuazione degli interventi. Il termine per partecipare al Questionario è fissato al 16 marzo.

03 Marzo 2026

I piccoli Comuni si caratterizzano per una dotazione di personale numericamente contenuta, spesso composta da poche unità chiamate a svolgere una pluralità di funzioni amministrative e tecniche. Nei Comuni fino a 5.000 abitanti operano complessivamente circa 53.000 dipendenti a tempo indeterminato, in larga parte personale in part-time, con un rapporto dipendenti/abitanti che si è drasticamente ridotto negli ultimi anni.

03 Marzo 2026

Prende il via la stagione del primo rendiconto sotto l’egida della nuova governance europea, che impegna gli enti territoriali italiani per il quinquennio 2025-2029. In sede di chiusura dei conti 2025, dopo l’approvazione in giunta del riaccertamento ordinario dei residui, corredato dal parere dell’organo di revisione, i responsabili dei servizi finanziari dovranno recepire le novità introdotte dal decreto modificativo dell’armonizzazione contabile del 13 febbraio 2025.

03 Marzo 2026

Nel chiudere il rendiconto 2025, i questionari resi noti nei giorni scorsi dalla Corte dei conti (approvati con la delibera n. 8/SEZAUT/2026/INPR ) rappresentano un monito non solo per i revisori chiamati ai controlli, ma anche per i responsabili finanziari, tenuti a prevenire rilievi e criticità.

03 Marzo 2026

Pubblicata la Faq n. 57 della Commissione Arconet: la disciplina del Fondo pluriennale vincolato, introdotta dal comma 660 della Legge di Bilancio 2026, si applica alle opere di importo inferiore a 150.000 euro.

02 Marzo 2026

L’art. 48 del d.lgs. n. 163 del 2006 - laddove prevede che "quando tale prova non sia fornita, ovvero non confermi le dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione o nell’offerta, le stazioni appaltanti procedono all’esclusione del concorrente dalla gara, all’escussione della relativa cauzione provvisoria" - va disapplicato alla luce della sentenza della Corte di giustizia UE, sez. I, 26 settembre 2024, C-792, nella parte in cui consente l’escussione automatica della garanzia; mentre può continuare ad essere applicato laddove l’escussione sia stata o sia subordinata alla valutazione del caso concreto. Infatti, la posizione del concorrente che si sia collocato primo in graduatoria (quand’anche destinatario della proposta di aggiudicazione) non equivale a quella dell’aggiudicatario ai fini dell’escussione della garanzia.

02 Marzo 2026

I crediti inesigibili stralciati dal conto del bilancio non devono “scomparire” dai radar dell’ente, ma vanno monitorati attraverso un apposito elenco che ne rilevi l’evoluzione nel tempo. Tale elenco deve essere dinamico: ogni anno il valore complessivo diminuisce in base alle riscossioni effettuate e alle cancellazioni definitive relative alle prescrizioni maturate, mentre aumenta per effetto dei nuovi stralci deliberati con il riaccertamento ordinario dei residui,
Aiuto da parte dei software contabiliÈ fondamentale che i software di contabilità integrino moduli specifici per la gestione informatica di questi dati. Ad oggi, purtroppo, molti enti procedono ancora con una gestione manuale (spesso su fogli di calcolo esterni), aumentando il rischio di errori e rendendo difficoltosa la riconciliazione dei dati.
Obblighi di Trasparenza e RendicontazioneQuesti crediti rappresentano un allegato obbligatorio al rendiconto della gestione (Conto del Bilancio), fondamentale per la trasmissione dei flussi alla BDAP (Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche). La corretta tenuta di questo elenco è dunque un requisito di legge, non solo una buona pratica gestionale.
Il Raccordo tra Contabilità Finanziaria ed Economico-PatrimonialeI crediti stralciati costituiscono uno snodo cruciale nel coordinamento tra i due sistemi contabili dell’ente:
  • In Contabilità Finanziaria: Il credito viene eliminato dai residui attivi poiché ritenuto non più esigibile, perdendo di fatto memoria dello stesso.
  • In Contabilità Economico-Patrimoniale: Pur essendo stralciati dai residui, essi devono continuare a essere rilevati nell’attivo dello Stato Patrimoniale, al presumibile valore di realizzo, che in questi casi è solitamente pari a zero. Operativamente:
·     Si iscrive il valore lordo dei crediti inesigibili nell’attivo (es. 100).·     Si accantona contestualmente un Fondo Svalutazione Crediti di pari importo (es. 100).·     Il valore netto esposto nell’attivo risulterà quindi pari a zero.

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