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I commercialisti della
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Argomento: Contabilità

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13 Gennaio 2026

Si ritiene che l'ente sia tenuto al rilascio del c.d. "mastro contabile", in quanto strumento utile allo svolgimento di un controllo analitico sul bilancio comunale.

09 Gennaio 2026

Pubblicata l’edizione numero 1 del Sunto Ragioneria per l’anno 2026.

09 Gennaio 2026

Gli enti locali hanno la facoltà di cedere a soggetti qualificati i propri crediti pecuniari certi, liquidi ed esigibili, siano essi di natura tributaria o patrimoniale, con l'eccezione dei crediti contributivi. Tale operazione è percorribile qualora le ordinarie azioni di riscossione coattiva non abbiano dato esito positivo.

09 Gennaio 2026

La legge di bilancio 2026 apre una corsia preferenziale per gli enti locali più efficienti nella riscossione delle entrate, consentendo di accelerare la riduzione del Fondo crediti di dubbia esigibilità (Fcde) iscritto nel bilancio di previsione. La misura, prevista dall’articolo 1, comma 659, della legge 199/2025, premia i miglioramenti accertati nella capacità di incasso rispetto alla media del triennio precedente.

07 Gennaio 2026

La Commissione Arconet ha anticipato le modifiche ai principi contabili alla luce delle novità introdotte dalla legge di bilancio 2026. L’esame dello schema di decreto, avvenuto nella seduta del 10 dicembre, dovrebbe approdare all’approvazione definitiva nel corso della riunione di gennaio, successivamente all’entrata in vigore della legge 199/2025.

07 Gennaio 2026

Prenderà avvio nei primi mesi del 2026 la nuova operazione di rinegoziazione dei mutui di Cassa Depositi e Prestiti, alla quale potranno aderire circa due terzi degli enti locali. L’iniziativa consentirà di rimodulare il profilo di rimborso di un bacino potenziale di circa 115mila prestiti, per un debito residuo complessivo pari a 21,7 miliardi di euro. I potenziali beneficiari sono oltre 5.500 enti locali, tra Comuni, Province e Città metropolitane.

07 Gennaio 2026

Una svolta attesa da oltre un anno e mezzo per i piccoli enti locali. Con la manovra 2026 viene superata una delle principali criticità applicative del nuovo Codice appalti: le risorse destinate a opere sotto i 150 mila euro potranno restare nel Fondo pluriennale vincolato (Fpv) anche senza l’impegno dei lavori entro il 31 dicembre, evitando il rientro automatico negli avanzi e garantendo continuità alla programmazione degli investimenti.

07 Gennaio 2026

Nella versione finale della manovra 2026, tra le poche concessioni agli enti locali spicca l’allentamento delle regole per l’impiego dell’avanzo di amministrazione libero. La novità riscrive l’articolo 187, comma 2 del Dlgs 267/2000, mantenendo inalterate le finalità prioritarie legate a copertura dei debiti fuori bilancio e salvaguardia degli equilibri, se non è possibile ricorrere a mezzi ordinari.

07 Gennaio 2026

La proroga della entrata in vigore dei testi unici sulle sanzioni tributarie, sui tributi erariali minori, sulla giustizia tributaria, sui versamenti e sulle riscossioni, nonché sulle imposte di registro e sugli altri tributi indiretti è la disposizione più rilevante che produce effetti per gli enti locali contenuta nel testo del decreto legge 200/2025, in vigore dal 1° gennaio 2026 e che completa la manovra di fine d’anno.

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