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I commercialisti della
pubblica amministrazione

Argomento: Contabilità

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07 Marzo 2025

La parificazione rappresenta un atto fondamentale nel contesto della gestione contabile delle amministrazioni pubbliche, in quanto certifica l'allineamento dei conti con le scritture contabili detenute dall'ente. Questo processo si articola in diverse fasi e coinvolge distinti organi, sia interni che esterni all'amministrazione. In particolare, per quanto riguarda gli enti locali, la parificazione è associata al rilascio di un visto di regolarità amministrativo-contabile, il quale attesta che le operazioni contabili sono state eseguite correttamente. Questo visto è un passaggio cruciale che segue un'attenta verifica dei conti da parte degli organi competenti.

07 Marzo 2025

Con la delibera 26/2025 la sezione della corte dei conti delle Marche ha evidenziato l'importanza della corretta quantificazione del fondo rischi contenzioso nel sistema dell'armonizzazione contabile, in quanto cruciale per garantire la sostenibilità finanziaria degli enti.  

07 Marzo 2025

La Corte dei conti delle Marche con la deliberazione 25/2025 ha ribadito che è fondamentale la gestione prudente e oculata delle entrate considerate di dubbia e difficile esazione. L'articolo 167 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL) e i principi contabili applicati richiedono che le amministrazioni pubbliche effettuino una valutazione accurata di tali entrate al fine di garantire una corretta programmazione e previsione delle spese.  

07 Marzo 2025

Dopo oltre dieci anni di applicazione e diciotto decreti correttivi dei principi contabili, persistono ancora dubbi e applicazioni errate riguardo al Fondo Pluriennale Vincolato (Fpv). Nella primavera del 2015, con il riaccertamento straordinario dei residui, gli enti locali hanno iniziato ad applicare le nuove regole dell’armonizzazione contabile ai risultati del rendiconto 2014, reimputando entrate e spese secondo il criterio dell’esigibilità e costituendo il fondo per le spese degli esercizi successivi, finanziate da entrate esigibili nell’anno precedente.

07 Marzo 2025

Le amministrazioni pubbliche possono modificare la propria struttura partecipativa attraverso acquisizioni di nuove quote o cessioni parziali e totali. L’Itas 14 disciplina il trattamento contabile di queste operazioni, garantendo una gestione trasparente ed evitando distorsioni nei bilanci.

07 Marzo 2025

La prassi diffusa di non valorizzare il Fondo pluriennale nel secondo e terzo anno del bilancio di previsione è un segnale di carente programmazione per i giudici contabili. La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per il Veneto ha esaminato il bilancio di previsione 2022/2024 e il rendiconto 2022 di un comune veneto, evidenziando una serie di criticità gestionali e contabili che potrebbero compromettere la stabilità finanziaria dell’ente.

06 Marzo 2025

Il metodo del patrimonio netto semplificato è un criterio contabile adottato per la valutazione delle partecipazioni in organismi controllati o con influenza dominante. Questo metodo permette di riflettere in modo dinamico le variazioni patrimoniali ed economiche dell’entità partecipata nel bilancio dell’amministrazione controllante, garantendo una rappresentazione contabile più fedele alla realtà economico-finanziaria della partecipazione.

06 Marzo 2025

Sogei ha pubblicato ieri sul portale Opencivitas i quattro monitoraggi che i Comuni devono inviare entro il 31 maggio 2025, riguardanti i servizi sociali, gli asili nido, il trasporto degli alunni con disabilità e le risorse per i servizi per l’autonomia e la comunicazione degli studenti con disabilità. Le schede di monitoraggio, aggiornate con i dati del 2024, devono essere caricate sulla piattaforma Sogei.

05 Marzo 2025

“Per il terzo anno consecutivo è stata prorogata l’operatività delle misure finalizzate ad agevolare l’adesione ad operazioni di rinegoziazione o sospensione della quota capitale dei mutui con le banche, gli intermediari finanziari e la Cassa Depositi e Prestiti, già sperimentate in occasione della crisi pandemica e successivamente reiterate per via dell’impatto della dinamica inflattiva sulle disponibilità di bilancio degli Enti locali. Si tratta di misure fortemente richieste, anche in previsione degli effetti che avrà sul comparto il riavvio di manovre, che prevedono un forte contributo degli Enti locali alle politiche di risanamento dei conti pubblici”.

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