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27 Gennaio 2025

Il Parlamento chiede un nuovo ritocco del Codice appalti. A un mese esatto dall’approvazione del decreto correttivo del Dlgs n. 36/2023, licenziato subito prima di Natale dal Consiglio dei ministri, la legge di conversione del decreto Milleproroghe diventa la piattaforma all’interno della quale potrebbero confluire nuovi aggiustamenti su tre temi di grande peso nel mercato dei contratti pubblici. Partiti di maggioranza e opposizione chiedono, infatti, di intervenire sulla stretta dei subappalti, sulla forte limitazione ai consorzi stabili e sul meccanismo di revisione prezzi dedicato a servizi e forniture.

27 Gennaio 2025

Secondo l’Itas 6, nella concessione, il concedente remunera il concessionario attraverso due modelli: quello della passività finanziaria, ossia effettuando pagamenti al concessionario, e quello del «conferimento di un diritto al concessionario», ossia conferendo al concessionario il diritto di conseguire ricavi da terzi che utilizzano l’attività patrimoniale o il diritto a utilizzare un’altra attività che genera ricavi.

27 Gennaio 2025

Nella sentenza n. 2/2025 il TAR Emilia Romagna-Bologna propone utili indicazioni in merito all'iter che le Amministrazioni devono seguire al fine di supportare la decisione di ricorrere all'affidamento in house providing, nel rispetto delle disposizioni vigenti di cui ai decreti legislativi n. 36/2024, n. 201/2022 e n. 175/2016.

27 Gennaio 2025

Una società in-house non può attribuire ai dirigenti un trattamento economico migliorativo non previsto dalla contrattazione collettiva (cosiddetto superminimo) perché il legislatore, a partire dall’entrata in vigore del Dl 112/2008 convertito dalla legge 133/2008, ha assoggettato le società pubbliche ai limiti di trattamento economico previsti in materia di pubblico impiego privatizzato, dove il rapporto di lavoro è disciplinato esclusivamente dalla legge e dalla contrattazione collettiva, con l’effetto che ai dipendenti della Pa e delle sue articolazioni organizzative non possono essere attribuiti trattamenti economici non previsti dalle fonti di cui sopra, nemmeno se di miglior favore.

27 Gennaio 2025

«ll corretto procedimento per l’intitolazione di nuove strade si articola in due fasi, la prima delle quali consta della delibera di giunta comunale e, la seconda, del nulla osta del Prefetto, di guisa che, in assenza di una preventiva deliberazione di giunta non vi sarebbe alcuna ipotesi di intitolazione da sottoporre al vaglio prefettizio».

27 Gennaio 2025

Il mancato incameramento di una somma legittimamente spettante ad un ente pubblico, pur se la stessa permane nel bilancio di altra amministrazione, produce un danno erariale e l’insorgere della relativa responsabilità, poiché si traduce comunque in una ingiustificata sottrazione del relativo importo al patrimonio dell’ente titolare del credito e, di riflesso, alle finalità che quest’ultimo deve perseguire.

27 Gennaio 2025

Per aiutare gli enti che non hanno mai approvato la deliberazione entro il 31 gennaio riferita all’avanzo presunto forniamo uno schema di atto.

27 Gennaio 2025

Con il sostegno del Parlamento europeo, la Commissione UE ha lanciato un’iniziativa speciale per responsabilizzare i piccoli comuni sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione assegnando 20 premi. Nell’ambito del cosiddetto nuovo Bauhaus europeo – l’ambizioso progetto ambientale, economico e culturale che mira a combinare design, sostenibilità, accessibilità (anche sotto il profilo economico) e investimenti per contribuire alla realizzazione del Green Deal – è possibile offrire sostegno ai piccoli comuni che desiderano sviluppare progetti inclusivi, sostenibili e belli.

27 Gennaio 2025

E’ disponibile sul sito della CSEA (Cassa per i servizi energetici e ambientali) il portale DataEntry Rifiuti per l’invio delle dichiarazioni alla CSEA per il settore rifiuti, per la comunicazione obbligatoria dei dati sulle componenti perequative UR1 (per copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti) e UR2 (per la copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi), che tutti i gestori delle tariffe e dei rapporti con gli utenti, dovranno effettuare entro il 31 gennaio 2025.

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