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01 Settembre 2025

L' Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha analizzato la gestione di alcuni servizi pubblici da parte di un Comune, in particolare ha esaminato la revisione periodica delle partecipazioni societarie del Comune e ha rilevato che mancano dati e informazioni cruciali per valutare l'efficienza dei servizi affidati in-house, ovvero gestiti da società interamente possedute dall'ente locale.

01 Settembre 2025

Le convenzioni tra enti pubblici, disciplinate dall'articolo 23 del CCNL del 16 novembre 2022, consentono il rimborso delle spese di viaggio per il personale. Il rimborso è ammesso in due casi: quando il dipendente si sposta dalla sede del suo ente di appartenenza a quella dell'ente che lo "utilizza", oppure quando si muove direttamente dalla sua residenza verso la sede dell'ente "utilizzatore". È fondamentale, però, che la residenza del dipendente non coincida con la sede dell'ente che lo riceve.

01 Settembre 2025

La Corte dei Conti chiarisce che il semplice potere di nomina o revoca dei membri del Consiglio di Amministrazione di un'Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (ASP) da parte di un Comune non è sufficiente a stabilire un controllo da parte dell'ente locale.

01 Settembre 2025

La Corte dei Conti analizza le regole e le eccezioni relative alle assunzioni di personale da parte dei consorzi tra Comuni, con un focus particolare sugli assistenti sociali. La questione principale è che un Comune non può cedere la propria capacità di assunzione a un consorzio, in quanto questa possibilità è riservata esclusivamente alle Unioni di Comuni. Questo significa che, in linea di principio, il consorzio non può assumere personale basandosi sulla "quota" di assunzione dei Comuni soci.

01 Settembre 2025

Settembre non segna soltanto la riapertura delle scuole: per gli enti locali rappresenta l’avvio del percorso che conduce all’approvazione del bilancio di previsione entro il 31 dicembre. Con l’entrata in vigore del Dm 25 luglio 2023, tempi e modalità di redazione del bilancio sono stati definiti con maggiore precisione, con l’obiettivo di contenere le proroghe e garantire l’approvazione dei documenti di programmazione prima dell’inizio del nuovo esercizio. I primi risultati della riforma sono incoraggianti: nella maggior parte delle amministrazioni il bilancio di previsione è stato approvato entro la fine dell’anno, con proroghe limitate al 31 marzo per il 2024 e al 28 febbraio per il 2025.

01 Settembre 2025

Con l’entrata in vigore, il 21 agosto 2025, del 19° decreto correttivo all’armonizzazione contabile (decreto 6 agosto 2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 agosto), gli enti territoriali dovranno adeguarsi alle modifiche al piano dei conti integrato, applicabili già a partire dal bilancio di previsione 2026-2028. Sul sito Arconet sono disponibili i nuovi strumenti Excel con il piano dei conti vigente dal 2026 e quello valido dal 2027, un supporto operativo essenziale per analizzare le variazioni in ambito finanziario, economico e patrimoniale.

01 Settembre 2025

Di fronte ai dubbi interpretativi sull’articolo 1, comma 863, della legge 145/2018 – relativo alla possibilità di liberare il Fondo di garanzia dei debiti commerciali (Fgdc) accantonato negli esercizi precedenti, anche in sede di predisposizione del rendiconto dell’esercizio in cui sia stato accertato il rispetto dei limiti fissati per la riduzione dell’indebitamento commerciale pregresso e per la tempestività dei pagamenti – la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per le Marche, con la deliberazione n. 92/2025, ha sollevato una questione di massima, rilevando un contrasto interpretativo.

29 Agosto 2025

Pubblicata l’edizione numero 31 del Sunto Ragioneria per l’anno 2025.

27 Agosto 2025

Tra i diversi interrogativi ancora irrisolti, i tempi e le modalità di trasmissione degli schemi e le conseguenze per gli enti eventualmente inadempienti. Con la determina n. 129/2025 della Ragioneria generale dello Stato prende il via la fase pilota Accrual. Le amministrazioni pubbliche, con il supporto delle rispettive software house, sono chiamate a definire i raccordi tra i piani dei conti attuali e il piano dei conti unico Accrual. Parallelamente dovranno creare e trasmettere telematicamente i file XBRL alla Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (Bdap). Nonostante le indicazioni fornite, permangono numerosi dubbi operativi.

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