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21 Luglio 2025

Luglio è denso di scadenze contabili. Entro il 31 luglio il consiglio deve deliberare la salvaguardia e l’assestamento generale, mentre la giunta deve presentare il Dup 2026/2028. Per gli enti con più di 15mila abitanti è raccomandata, per il Dup, la verifica dello stato di attuazione dei programmi.

21 Luglio 2025

Due novità irrompono nella delicata partita della salvaguardia degli equilibri 2025-2027: i nuovi vincoli della governance europea e l’adeguamento delle previsioni di cassa al piano aggiornato dei flussi.

21 Luglio 2025

Il bilancio consolidato rappresenta uno strumento di trasparenza e completezza informativa sempre più cruciale anche per il settore pubblico. Non più appannaggio esclusivo delle grandi imprese private, l'obbligo del bilancio consolidato si è esteso negli ultimi anni anche agli enti locali, con particolare attenzione ai Comuni e agli altri Enti con popolazione superiore ai 5.000 abitanti. Questa normativa mira a offrire una visione unitaria e veritiera della situazione economico-finanziaria complessiva dell'ente, includendo le sue partecipate, per una gestione più consapevole e una maggiore accountability.

L'Obbligo di Redazione del Bilancio Consolidato Enti Locali: Normativa e Significato

L'introduzione del bilancio consolidato per gli enti locali ha segnato un passo significativo verso una maggiore integrazione e trasparenza nella gestione della finanza pubblica. La normativa di riferimento è principalmente rappresentata dal D.Lgs. n. 118/2011, che ha introdotto i principi contabili armonizzati per gli enti territoriali e i loro organismi ed enti strumentali. Nello specifico, l'obbligo di redazione del bilancio consolidato sussiste per i Comuni, le Province, le Città Metropolitane e le Regioni che presentano determinate soglie dimensionali. Per i Comuni e gli altri enti locali, la soglia di riferimento per l'obbligo è data dalla popolazione superiore ai 5.000 abitanti. Il significato del bilancio consolidato enti locali è profondo: esso permette di superare la frammentazione informativa data dai bilanci delle singole partecipate, offrendo una visione d'insieme del gruppo pubblico locale. Questo comporta l'eliminazione delle operazioni infragruppo (ad esempio, trasferimenti di fondi tra l'ente capogruppo e le sue società controllate o collegate) per evitare duplicazioni e presentare un quadro economico-finanziario netto e fedele del "perimetro di consolidamento". L'obiettivo è fornire agli stakeholder (cittadini, organi di controllo, Ministeri) un'informazione chiara sulla reale situazione patrimoniale, economica e finanziaria complessiva del sistema locale.  

Redazione del Bilancio Consolidato: Sfide e Benefici

La redazione del bilancio consolidato per un ente locale comporta una serie di sfide, dovute alla complessità della raccolta dati dalle diverse partecipate (società in house, aziende speciali, consorzi) e alla necessità di applicare principi contabili specifici per il consolidamento. Tuttavia, i benefici sono significativi:
  • Maggiore trasparenza: Offre una visione completa e integrata della situazione finanziaria dell'ente e delle sue partecipate.
  • Migliore controllo di gestione: Permette di monitorare l'andamento economico e finanziario del gruppo pubblico nel suo complesso, identificando aree di forza e debolezza.
  • Supporto alle decisioni strategiche: Fornisce dati aggregati e significativi per orientare le scelte di politica economica e finanziaria dell'ente.
  • Rafforzamento della fiducia: Contribuisce a costruire un rapporto di maggiore fiducia con la cittadinanza e gli altri attori interessati.
È fondamentale che gli enti soggetti a tale obbligo si conformino alle normative vigenti, data la rilevanza delle informazioni veicolate e le potenziali implicazioni in caso di inosservanza.  

Perché Sceglierci Come Tuo Partner per il Bilancio Consolidato Enti Locali

La redazione del bilancio consolidato per un ente locale è un processo articolato che richiede competenze specifiche in ambito contabile pubblico, fiscale e normativo Proprio per questo, siamo il partner ideale per supportare Comuni e altri enti locali in questo adempimento cruciale. Offriamo un servizio completo e mirato che include:
  • Consulenza personalizzata: Analizziamo la struttura del tuo ente e delle sue partecipate, identificando il perimetro di consolidamento e gli obblighi specifici, guidandoti nell'applicazione dei principi contabili armonizzati.
  • Servizio di redazione del bilancio consolidato: Ci occupiamo direttamente di tutte le fasi del processo, dalla raccolta e analisi dei dati finanziari delle diverse entità del gruppo pubblico fino alla predisposizione del bilancio consolidato finale, garantendo la conformità alle normative e la massima accuratezza.
  • Assistenza continua: Ti forniamo supporto costante per chiarire dubbi, affrontare le sfide operative e garantire una gestione efficiente e compliant del bilancio consolidato nel tempo.
  Per maggiori dettagli su come possiamo supportarti, visita la nostra pagina dedicata al servizio di bilancio consolidato. Puoi contare su un team di esperti qualificati che ti aiuteranno a trasformare un obbligo normativo in un'opportunità per una migliore gestione, maggiore trasparenza e una più efficace rendicontazione delle risorse del tuo ente locale. Se il tuo Comune o Ente rientra tra quelli soggetti all'obbligo di redazione del bilancio consolidato e desideri un supporto professionale e affidabile, non esitare a contattarci utilizzando il form sottostante.

18 Luglio 2025

Pubblicata l’edizione numero 27 del Sunto Ragioneria per l’anno 2025.

18 Luglio 2025

Il documento, con un approccio pratico, propone uno strumento operativo di supporto all'organo di revisione di enti locali nello svolgimento dell'attività di vigilanza e controllo. L'elaborato riguarda, in particolare, la predisposizione del parere in ordine al riconoscimento della spesa per lavori pubblici di somma urgenza di cui all'art. 191 comma 3 del d.lgs. 18 agosto 2000 - Testo Unico degli enti locali.

18 Luglio 2025

Impianti sportivi, sull’esenzione Imu approvato un emendamento a maglie larghe. Resta il nodo sull’applicabilità alle società sportive. Quello approvato in commissione Finanze alla Camera è un correttivo al decreto fiscale (Dl 84/2025) che interviene sui requisiti di accesso al regime di esenzione Imu in ambito sportivo.

18 Luglio 2025

Il fondo cassa economale serve a coprire le piccole spese, secondo quanto previsto dai regolamenti di contabilità di ogni ente. Queste spese devono essere rendicontate e pagate dall’economo al momento della richiesta, senza dover aspettare un periodo successivo. È importante ricordare che la giurisprudenza contabile ha riconosciuto che questa deroga al principio vale solo per gli esercizi finanziari del 2019-2020, durante il periodo emergenziale causato dal Covid-19. Al di fuori di questa situazione straordinaria, si applicano comunque i principi stabiliti dalla giurisprudenza contabile.

18 Luglio 2025

Pompei vale 11,7 miliardi di euro, gli Uffizi 11,6 , Galleria Borghese 1 miliardo, Villa Adriana e Villa d’Este 731 milioni. I valori sono esposti nella Nota SeSD n. 155 del 2025, disponibile sul sito www.accrual.rgs.mef.gov.it, che affronta il tema della valorizzazione contabile del patrimonio culturale in Italia, proponendo una metodologia innovativa volta a includere tale tipologia di beni negli schemi di bilancio.

18 Luglio 2025

Il decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 24 giugno 2025, corredato dell’allegato A “Nota metodologica” e allegato B, recante: “Ripartizione del fondo di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025 e 2026, al fine di rafforzare, in via straordinaria e temporanea, l'offerta di servizi sociali da parte dei piccoli comuni in difficoltà finanziaria”, di cui all’articolo 1, comma 769, della legge 30 dicembre 2024, n.207, registrato alla Corte dei Conti il giorno 11 luglio 2025, con il n.2880, è stato diffuso nella sezione «I Decreti» ed il relativo avviso è in corso di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.

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