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30 Giugno 2026

Oggi ufficialmente, finisce il Pnrr italiano, approvato dalla Commissione Ue il 13 luglio del 2021. Ma in verità la macchina del Piano non si spegnerà questa sera. E percorrerà anzi nei prossimi due mesi il tratto di strada decisivo.

30 Giugno 2026

Un mese di tempo aggiuntivo per consentire a Comuni, Province, Città metropolitane e altri enti territoriali di valutare l'adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione. È questa una delle principali novità approvate dalla Commissione Finanze del Senato nell'ambito dell'esame del decreto fiscale.

30 Giugno 2026

Insussistenza dei presupposti previsti dal codice dei contratti pubblici per la configurabilità dell’accordo di cooperazione tra pubbliche amministrazioni (e cioè, effettiva partecipazione di tutte le parti nello svolgimento di compiti funzionali all’attività di interesse comune, assenza di un rapporto sinallagmatico, realizzazione della missione istituzionale di una sola delle amministrazioni aderenti). Sono alcuni dei rilievi formulati da Anac nei confronti di un'Agenzia strategica di una popolosa Regione del Sud Italia con cui diverse amministrazioni operanti sul territorio di riferimento hanno sottoscritto accordi di collaborazione.

30 Giugno 2026

La determinazione n. 04/2026-DICU di ARERA approva formalmente i modelli standardizzati di comunicazione destinati agli utenti finali per quanto riguarda il riconoscimento del bonus sociale rifiuti per disagio economico-sociale.

30 Giugno 2026

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto del ministero dell’Economia e delle finanze 12 giugno 2026 si completa il quadro normativo delineato dall’ultima legge di Bilancio (articolo 1, comma 661). L’intervento, di natura apparentemente tecnica, introduce un cambiamento destinato ad avere effetti rilevanti sui bilanci degli enti territoriali: l’obbligo di trasmettere alla Banca dati delle amministrazioni pubbliche (Bdap) le informazioni sui residui articolate fino al quinto livello del piano dei conti integrato.

30 Giugno 2026

Il percorso verso la contabilità Accrual per gli enti territoriali entra nella fase operativa con una sperimentazione riservata a un numero limitato di amministrazioni, affidata alla regia della Commissione Arconet, che dovrà definire entro metà 2027 le regole attuative del nuovo sistema.

30 Giugno 2026

Il calendario Pnrr non ammette deroghe formali, ma la complessità delle Pa impone gradualità. Gli articoli da 6 a 12 del Dl Infrastrutture, chiamato a centrare la milestone M1C1-118 del Pnrr sull’introduzione del sistema contabile Accrual, nascono da questo delicato equilibrio tra vincoli europei e capacità amministrativa.

30 Giugno 2026

Con nota trasmessa ad ANCI il 25 giugno 2026 ARERA ha disposto il differimento dal 15 luglio al 30 settembre 2026 del termine per la trasmissione dei dati relativi alla raccolta "Ricognizione delle articolazioni dei corrispettivi del settore rifiuti", accogliendo la richiesta formulata dall'Associazione. Si ricorda che la ricognizione rientra tra le attività conoscitive avviate dall'Autorità a supporto dell'attuazione della riforma dei corrispettivi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e mira ad acquisire informazioni sulle modalità di articolazione delle tariffe e dei corrispettivi applicati nei diversi contesti territoriali.

30 Giugno 2026

Il decreto-legge 26 giugno 2026, n. 107, rappresenta il provvedimento normativo cruciale che dà formale e progressiva attuazione alla riforma del PNRR sulla disciplina a regime accrual, volta a introdurre un sistema unico di contabilità economico-patrimoniale nelle pubbliche amministrazioni italiane. Nello specifico, il Capo II del decreto stabilisce che le amministrazioni incluse nella fase pilota dovranno adottare il nuovo quadro di principi, le regole contabili standardizzate ITAS e il piano dei conti unico multidimensionale a decorrere dall'esercizio finanziario 2030, una volta conclusa la necessaria fase di sperimentazione. Per tutti i soggetti non inclusi nella sperimentazione principale verrà definito un modello semplificato, mentre gli organi costituzionali e gli enti del Servizio Sanitario Nazionale seguiranno percorsi dedicati per salvaguardare le rispettive autonomie e specificità di comparto. In vista di questa complessa transizione, il testo impone precisi adempimenti propedeutici operativi, costringendo gli enti ad aggiornare i propri inventari, a mappare debiti e crediti e a individuare una struttura interna responsabile della gestione contabile, adeguando i sistemi informatici ai requisiti ministeriali. Infine, l'attuazione a regime della riforma viene blindata dal punto di vista delle competenze attraverso l'obbligo di predisporre piani di formazione almeno triennali d'intesa con la Scuola Nazionale dell'Amministrazione, affiancati da una sperimentazione pratica che, per gli enti territoriali, prenderà capillarmente il via entro il 30 giugno 2027 per testare l'efficacia del nuovo assetto economico-patrimoniale. dl infrastrutture 107

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